1. Gli scritti contenuti all'interno delle varie rubriche sono
di proprietà esclusiva dei singoli Autori.
2. La paternità
delle opere è dichiarata dai singoli Autori che se ne
assumono la piena responsabilità, in riferimento al contenuto,
garantendone l'originalità.
3. Il consenso alla pubblicazione
dei lavori deve essere rilasciato per iscritto osservando le
modalità che verranno concordate e fissate, a seguito
della proposta inoltrata via e-mail, con i singoli responsabili
delle diverse sezioni.
4. Ogni articolo, singolarmente
o collettivamente considerato, ed ogni parte di questo sito,
compresa la veste grafica, sono protetti dalle norme sul diritto
d'Autore, per questo motivo se ne vieta in modo tassativo la
riproduzione, anche parziale, senza il preventivo consenso dei
rispettivi titolari della partenità dell'opera e del
diritto dell'utilizzo economico della stessa.
5. Per favorire la più
ampia divulgazione degli elaborati (scritti ed immagini), gli
Autori che partecipano all'iniziativa promossa dai responsabili
di questo progetto di ricerca concedono la libera utilizzazione
degli stessi, per fini esclusivamente di ricerca e studio, con
l'unico obbligo, morale e giuridico, di citarne la fonte e di
non utilizzarne il contenuto a scopo di lucro.
La fatica che spesso
si cela dietro ad ogni lavoro di ricerca e studio, piccolo o
grande, è pienamente appagata dalla diffusione e dalla
critica del pensiero frutto di tale attività.
Per questo motivo si sottolinea, ancora una volta, l'unico obbligo
imposto a chiunque voglia utilizzare il contenuto di queste
pagine (nei limiti suddetti): citare la fonte da cui è
ripreso l'articolo.
In fondo, questo è l'unico modo per essere riconoscenti
a chi ha cercato, anche se non con pieno successo, di aggiungere
qualcosa di nuovo, o semplicemente offrire una diversa prospettiva,
su argomenti d'interesse generale mettendoli gratuitamente a
disposizione degli studiosi e pratici delle scienze giuridiche
ed informatiche.
Si riportano brevemente
alcuni articoli della Legge 22 aprile 1941, n. 633 utili per
sintetizzare in poche battute le note legali che circondano
l'utilizzo delle opere originali:
Art. 1, primo comma:
<< Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell'ingegno
di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla
musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed
alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma>>.
Art. 12: << L'autore ha il diritto
esclusivo di pubblicare l'opera. Ha altresì il diritto
esclusivo di utilizzare economicamente l'opera in ogni forma e
modo originale, o derivato, nei limiti fissati da questa legge,
ed in particolare con l'esercizio dei diritti esclusivi indicati
negli articoli seguenti.>>
Art.20, primo comma: << Indipendentemente
dai diritti esclusivi di utilizzazione economica dell'opera, previsti
nelle disposizioni della sezione precedente, ed anche dopo la
cessazione dei diritti stessi, l'autore conserva il diritto di
rivendicare la paternità dell'opera e di opporsi a qualsiasi
deformazione, mutilazione od altra modificazione, ed a ogni atto
a danno dell'opera stessa, che possano essere di pregiudizio al
suo onore o alla sua reputazione>>.
Art. 25: << I diritti di utilizzazione
economica dell'opera durano tutta la vita dell'autore e sino al
settantesimo anno solare dopo la sua morte>>.
Art. 70: << Il riassunto , la citazione
o la riproduzione di brani o parti di opera, per scopi di critica,
di discussione ed anche di insegnamento, sono liberi nei limiti
giustificati da tali finalità e purché non costituiscano
concorrenza alla utilizzazione economica dell'opera. Nelle antologie
ad uso scolastico la riproduzione non può superare la misura
determinata dal regolamento il quale fisserà le modalità
per la determinazione dell'equo compenso. Il riassunto, la citazione
o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione
del titolo dell'opera, dei nomi dell'autore, dell'editore e, se
si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni
figurino sull'opera riprodotta>>.
|