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Descrizione:
Il corso ha lo scopo di fornire gli strumenti logici e giuridici
per poter adottare, nel pieno rispetto della legalità,
le necessarie difese per eliminare e/o ridurre i danni derivanti
dai c.d. computer crimes, in particolare dalle frodi, commessi
da outsider ed insider.
L'acquisizione di alcuni concetti strategici di base può
rappresentare, infatti, la migliore soluzione per diminuire il
numero di eventi criminosi/dannosi e far conseguire all'azienda
un notevole risparmio in termini economici e di immagine.
Programma:
PARTE I
La sicurezza: un problema di informazione e formazione
1. Il patrimonio dell'azienda tra capitale tecnologico e informativo.
2. La disciplina dei dati personali: semplice costo o fruttuosa
risorsa aziendale.
3. Carta Bit: la necessità di una prevenzione e di un controllo
differenziato.
4. Il costo del crimine in azienda.
5. Ricorrenti motivi e cause che inducono gli insider a commettere
reati ai danni di terzi e dell'azienda.
6. Ricorrenti motivi e cause che inducono gli outsider a commettere
reati ai danni dell'azienda.
7. Il crimine e le nuove tecnologie; reati commessi a mezzo del
sistema o sul sistema.
8. La responsabilità del provider per il fatto illecito
altrui.
9. La responsabilità del datore di lavoro per il fatto
illecito dei dipendenti.
10. Aspetti criminologici dei computer crimes e delle frodi aziendali
(aspetti introduttivi).
PARTE II
Computer Crimes: Aspetti giuridici, criminologici e precauzionali
Le singole ipotesi:
a. Danneggiamento dei sistemi informatici e telematici.
b. L'accesso abusivo ad un sistema informatico e telematico.
c. La detenzione e diffusione abusiva di codici d'accesso a sistemi
informatici e telematici.
d. La diffusione dei programmi diretti a danneggiare o interrompere
un sistema informatico.
e. Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza informatica.
f. Violazione o soppressione di corrispondenza.
g. Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni
informatiche o telematiche.
h. Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire
od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche.
i. Rivelazione del contenuto di documenti segreti.
j. La tutela penale del software.
La frode in Azienda
a. Truffa e insolvenza fraudolenta in internet.
b. Furti d'identità: un approfondimento di un reato "strumento".
c. Documento informatico e le ipotesi di falso informatico.
d. Frode informatica.
e. Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di
comunicazioni informatiche o telematiche.
Sicurezza e Privacy
a. Responsabilità penali, amministrative e civili in tema
di trattamento dei dati personali.
b. Misure minime di sicurezza e misure idonee di sicurezza.
La tutela penale dei Minori in rete
a. Codice Internet@MInori: il valore di un "bollino"
di qualità per l'azienda.
b. Pedofilia Telematica: aspetti criminologici di un reato da
tavolo.
PARTE III
Sicurezza vs Crimine
La prevenzione
a. Strategie, di breve e lungo periodo, per ridurre, contenere
e trasferire il rischio di danni e responsabilità derivanti
dalla commissione di crimini (aspetti introduttivi).
b. Il sistema di sicurezza: piano di sicurezza, analisi dei rischi,
gestione dei richi, politiche di sicurezza, piano operativo, security
audit (premessa), formazione ed informazione dei dipendenti.
c. L'amministrazione del sistema di sicurezza.
d. Le contromisure tecniche, legali e psicologiche.
e. Security Audit tra consulenti interni ed esterni.
Il volto digitale della scena criminis
a. Preservare ed isolare la scena criminis
b. Indagini e ricerca della prova e delle responsabilità.
c. Computer forensics
d. Il procedimento /processo penale: il rapporto tra l'azienda
e le forze dell'ordine durante le indagini; comportamenti da tenere
nei confronti dell'insider durante la pendenza del giudizio.
e. Il processo civile: costi e benefici dell'azione civile.
f. Alla ricerca di soluzioni extraprocessuali lecite.
METODOLOGIA
- Lezioni frontali di carattere teorico-pratico
svolte con l'ausilio di slide.
- Materiale didattico da distribuire ai partecipanti.
- A conclusione del corso è previsto uno spazio per rispondere
a questioni e quesiti sottoposti dai partecipanti.
Destinatari:
IT Manager, Responsabile della Sicurezza, Responsabile Amministrativo,
Responsabile Ufficio Legale, Responsabili o incaricati nel campo
del Fraud Management.
Inoltre, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia postale e delle
Comunicazioni, appartenenti alle professioni legali, investigatori
privati, agenti di sicurezza privati.
Note:
Orario delle lezioni: dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle
17.30 ca.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
E PER PRENOTAZIONI SI RINVIA AL SITO DI ITWAY
ACADEMY
PER
MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA SEDE DEL CORSO, SU COME RAGGIUNGERE
LA STESSA
E SUGLI ALBERGHI DI ZONA CONVENZIONATI
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