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INDICE
Prefazione
Introduzione
Capitolo I
Dalla devianza alla devianza on-line
Capitolo II
La Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia ONU
Capitolo III
La legge del 3 agosto 1998 numero 269
Capitolo IV
Gli orientamenti comunitari
Conclusione
Appendice normativa
RECENSIONE
L'Autore, con estrema cura
di particolari bibliografici e normativi, introduce e commenta
la disciplina relativa allo sfruttamento della prostituzione e
della pornografia in danno di minori. L'opera, oltre a fornire
un valido ed agile commento alla legge n. 269/1998 ed alle tendenze
comunitarie sul tema, scende nel dettaglio della realtà
del fenomeno astraendone modelli di indagine che offrono preziosi
spunti di riflessione teorica concretamente utilizzabili nelle
quotidiane indagini sul campo.
A parere dello scrivente, tuttavia, l'elemento
caratterizzante l'opera in esame è la capacità dell'Autore
di riuscire ad amalgamare aspetti relativi al mondo delle nuove
tecnologie con i classici approcci speculativi propri di un giurista.
In altre parole, la sensazione percepita
durante la lettura è quella di trovarsi di fronte ad un'opera
in cui il diritto penale sostanziale e processuale si confonde
in modo uniforme al diritto penale delle nuove tecnologie superando
così alcune deformazioni ( presenti anche negli scritti
dello scrivente) che tendono, a volte inconsapevolmente, a separare
ciò che in realtà è inseparabile: il diritto.
Infine, degna di particolare nota è
la riflessione che l'Autore compie sul "destino del pedofilo".
Si tratta di un argomento ignorato dalla legge n.269/98 che merita
una profonda riflessione da parte di tutti gli operatori del diritto
alla luce dei principi costituzionali in tema di inviolabilità
della persona umana (sia essa vittima o carnefice) ed, ancor di
più, in considerazione dell'articolo 27 della Cost. che
indica nella rieducazione del colpevole il fine a cui deve tendere
ogni pena.
L.S.
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