LE TRUFFE DEL W.W.W.

di Leo Stilo



Uno dei maggiori pericoli provenienti da Internet è quello relativo alle truffe che nascono e si diffondono sfruttando l’anello più debole di un qualunque circuito di sicurezza aziendale: l’uomo. Molte delle tecniche utilizzate per ricavare dati ed informazioni utili al raggiungimento di un obiettivo criminoso sono attinte sfruttando alcune delle più semplici debolezze come l’ingenuità, il fattore sorpresa, la trascuratezza nel custodire le informazioni riservate, la voglia di parlare del proprio lavoro e dei traguardi raggiunti ed altre umane fragilità. In altre parole, il punto su cui i malintenzionati fanno leva per scardinare il sistema di sicurezza informatico è spesso la fiducia dei dipendenti della stessa azienda. Di seguito si esamineranno alcune delle più diffuse tecniche che risultano vincenti solo se si riesce a coinvolgere in modo efficace il soggetto bersaglio e le persone che ruotano attorno all’azienda trasformando la futura vittima in un inconsapevole ed insostituibile “complice”[1].

NOTE

[1] Per un quadro delle più pericolose ed allarmanti condotte criminali realizzate con la complicità delle tecnologie informatiche si rinvia al sito della polizia postale e delle comunicazioni http://www.poliziadistato.it/pds/informatica/index.htm



Leo Stilo