di Leo
Stilo
Nellambito della rilevazione di impronte digitali ed immagini
presso gli istituti di credito assume un ruolo di estrema rilevanza
la figura del vigilatore.
«Il vigilatore dei dati (individuato nel titolare di
una funzione di controllo interno in posizione di indipendenza,
o da un soggetto parimenti indipendente da questi designato),
è il depositario delle chiavi crittografiche idonee a
decifrare le informazioni conservate dalla banca.» 1
ovvero
«Il "vigilatore dei dati", un soggetto indipendente
anche esterno alla banca che sarà il depositario delle
chiavi crittografiche idonee a decifrare le informazioni conservate
dalla banca.. L'intero processo di cifratura dei dati
sarà garantito da questa nuova figura.»2
ovvero
Il vigilatore dei dati è «...un soggetto indipendente
dalla banca a cui viene affidato un compito importante a difesa
dei cittadini. A questa nuova figura spetta il delicato ruolo
di custodire le chiavi crittografiche e di garantire la riservatezza
dei clienti. »3
Da quanto emerge dalla lettura dei dati forniti dal Garante
il vigilatore dei dati è da un punto di vista:
1. Soggettivo, un soggetto indipendente individuato nel titolare
di una funzione di controllo interno in posizione di indipendenza,
o da un soggetto parimenti indipendente da questi designato;
2. Funzionale, il depositario delle chiavi crittografiche idonee
a decifrare le informazioni conservate dalla banca e quindi
gestore dellintero processo di cifratura.
1 Provvedimento Istituti di credito - Rilevazione di impronte
digitali ed immagini: limiti e garanzie del 27 ottobre
2005 (G.U. n. 68 del 22-3-2006)
2 Così definito dal Garante nel comunicato del 17 novembre
2005
3 Giuseppe Fortunato, componente del Garante e relatore del
provvedimento sulle impronte digitali nelle banche, dichiarazione
resa il 17 novembre 2005